La nota del Segretario PD Margherita di Savoia Emanuele Quarta

PD, Quarta: ​"Cambia la giunta, ma i problemi del nostro territorio restano irrisolti"

"Noi continueremo a formulare questi interrogativi nelle sedi opportune, a attuare la nostra politica a formulare proposte nell’interesse dei cittadini"

Politica
Margherita martedì 06 ottobre 2020
di La Redazione
Emanuele Quarta, segretario PD
Emanuele Quarta, segretario PD © nc

"Finalmente, dopo un mese e mezzo di campagna elettorale regionale, è stata completata la squadra di governo per la città di Margherita di Savoia. Il sindaco, Bernardo Lodispoto, si è rimesso all’opera e, dopo aver fatto diverse verifiche politiche, ha nominato la “nuova” squadra di governo. Nulla è cambiato nell'asset amministrativo, salvo il defenestramento dalla carica di vice sindaco della consigliera Galiotta eletta a furor di popolo con oltre 700 preferenze e sostituita con il consigliere Mario Braccia ed il passaggio al sempre verde Rino Camporeale del ruolo di Vice Sindaco". A commentare la "novità" è il segretario cittadino del Partito Democratico, Emanuele Quarta, che inoltre punta il dito contro le numerose problematiche irrisolte che attanagliano la comunità.

"Intanto mancano risposte ai tanti problemi irrisolti di questa città e ci piacerebbe conoscere le loro evoluzioni ed affrontare queste tematiche:

* la raccolta differenziata non riesce a decollare ed è a percentuali imbarazzati (siamo in attesa del nuovo bando per l'assegnazione del servizio raccolta rifiuti)

* occore affrontare in maniera immediata il problema degli abbandoni dei rifiuti sul nostro territorio

* occorre ampliare l'offerta dei parcheggi custoditi a pagamento ad oggi non è stata ancora attivata la procedura per l'assegnazione del parcheggio di via Risorgimento (solo proroghe)

*mancano punti di incontro per le persone più fragili come gli anziani

*è necessario un dragaggio del nostro porto peschereccio (ad oggi i pescatori rischiano la vita per rientrarci)

* occorre un piano immediato per la tutela e la messa in sicurezza della nostra zona umida (rischia di essere compromessa da anni di cattiva o assente manutenzione)

* è necessaria l'eliminazione delle tante barriere architettoniche presenti in città (ad oggi la città è un percorso ad ostacoli)

* è necessario un trasporto pubblico comunale di ultima generazione (ad oggi procediamo con mezzi vetusti)

* è necessaria una revisione delle aliquote tari (ad oggi fortemente penalizzanti per non residenti e attività commerciali)

* occorre affrontare seriamente il tema della liberalizzazione delle acque madri e del suo commercio (ad oggi la commissione di valutazione è da ricercare a Chi l'ha visto)

Inoltre chiediamo al sindaco Bernardo Lodispoto di convocare quanto prima un consiglio comunale monotematico sulla sicurezza, una misura urgente a questa emergenza, che si possa aprire un dialogo per studiare provvedimenti che possano rendere più tranquilli i giovani con dei sani valori, che in città restano la stragrande maggioranza, e le loro famiglie.

Noi continueremo a formulare questi interrogativi nelle sedi opportune, a attuare la nostra politica, a formulare proposte nell’interesse dei cittadini; vorremmo che l’Amministrazione e il Sindaco facessero proprie queste necessità e ci dessero risposte congrue e non più rinviabili".




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