Dalla Regione Puglia

Abitare sociale, Mennea: «Varata una legge umana, che si occupa davvero delle persone»

Si prevede che la Regione finanzi ogni anno progetti di coabitazione, recuperando edifici privati e pubblici

Politica
Margherita mercoledì 19 giugno 2019
di La Redazione
Abitare sociale
Abitare sociale © nc

“Quella dell’abitare sociale è una legge umana, che si occupa delle persone e sottintende un tipo di cultura sociale diverso. Perché il cohousing, la coabitazione, non fa riferimento solo alla condivisione degli spazi fisici, ma anche a una vita da passare insieme”. Così il consigliere regionale Pd, Ruggiero Mennea, commenta la legge sulla "Promozione della cultura dell'abitare sociale" approvata ieri in Consiglio regionale e presentata insieme al collega Gianni Liviano (primo firmatario).

“Non si tratta di una ‘legge cassetto’ – sottolinea Mennea - come l’ha definita il collega Damascelli, secondo il quale la norma approvata oggi non produrrà effetti. È una legge “cuscinetto”, perché, in particolare, offre la possibilità a chi rimane solo di avere un luogo fisico e umano dove condividere spese sanitarie e assistenziali, di gestione ordinaria e straordinaria e, comunque, vivere come una grande famiglia fatta di affetti e solidarietà. La risposta è all’articolo 4 dove si prevede che la Regione finanzi ogni anno progetti di coabitazione, recuperando edifici privati e pubblici. Esiste anche una dotazione finanziaria pari a un milione. Quindi c’è una volontà seria di dare attuazione alla legge, a vantaggio di chi non ce la fa da solo a sostenere i costi di un’abitazione o è isolato umanamente. Il collega Liviano – rimarca Mennea - ha dimostrato una sensibilità al di sopra, che raramente ho visto. Sono stato felice di condividere questa legge perché promuove la sensibilità che dovrebbero avere tutti gli amministratori pubblici. E’ un modello di legge – conclude - che si occupa delle persone in carne e ossa”.





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