La denuncia del consigliere regionale Ruggiero Mennea

Primarie PD nella BAT, Mennea: «Tentativi di inquinare il voto, ma ora tutti al lavoro»

"Non si possono non citare alcuni tentativi di inquinare il voto, come a Margherita di Savoia e nella stessa Barletta"

Politica
Margherita martedì 12 marzo 2019
di La Redazione
Primarie PD a Barletta
Primarie PD a Barletta © BarlettaLive.it

“Le primarie svoltesi nella Bat per la scelta del segretario nazionale del Pd e i componenti dell’assemblea nazionale sono state, complessivamente, positive perché sono state espressione di un voto libero. Tuttavia non si possono non citare alcuni tentativi di inquinare il voto, come a Margherita di Savoia e nella stessa Barletta. Ma ci sono tante persone, come me, che sono rimaste coerenti e si sono messe in gioco in un momento difficile per il Pd con queste primarie. Ora però bisogna lavorare seriamente, riconoscendo indiscutibilmente il segretario Zingaretti, ripartendo dalle Europee e continuando con le Regionali, per prepararsi poi alle Comunali di Barletta”. Lo dichiara il consigliere regionale e comunale del Pd, Ruggiero Mennea, che alle primarie svoltesi il 3 marzo scorso è stato candidato a sostegno della lista Martina.

Ma il partito si sta rivitalizzando e faremo di tutto per impedire che sia condizionato e inquinato da un consenso clientelare che non ci appartiene. Se qualcuno spera di impossessarsi del partito con questi sistemi ha sbagliato indirizzo”.
Il consigliere regionale Pd spiega che “l’obiettivo immediato, ora, è rivedere l’assetto del partito provinciale che finora ha raggiunto risultati poco lusinghieri e dei circoli di Barletta e Bisceglie, dove si dovrà andare a congresso ed evitare l’assalto alla diligenza, al contrario di quello che è successo quando le cose non andavano bene e in molti sono andati a candidarsi altrove”.

“A Barletta, io sono stato tra i pochi rappresentanti sovracomunali – rimarca – ad essere rimasto nel partito e ad essersi candidato sia alle scorse amministrative che alle primarie. Non ci potrà essere alcun collegamento con chi è andato via e ora pensa di poter ritornare a occupare il partito. A Barletta ci sforzeremo di costruire un’alternativa per le amministrative perché si avverte un’aria di tensione che non fa presagire nulla di positivo e duraturo. Io stesso – aggiunge - sono stato vittima nella recente seduta consiliare di un atto antidemocratico in violazione al regolamento del Consiglio comunale, incassando paradossalmente la solidarietà del sindaco in favore di chi ha violato, ignaro, il regolamento stesso e non di chi lo ha rispettato. Davvero pazzesco. Il rispetto delle regole sta diventando un optional”.

“Ripartiamo dalla base, dai giovani”, dice ancora Mennea. “Penso in particolare a quei tanti ragazzi che, in posti come Margherita di Savoia, si sono ritrovati davanti agli occhi un vero e proprio assalto da parte di chi pensa di violare le regole dei congressi altrui. Questi metodi non troveranno spazio nel nostro partito. Per il Pd deve iniziare, davvero, un’epoca nuova. Per farlo occorrono regole chiare e inviolabili. Impegniamoci tutti – conclude - a rispettarle e avanti con il nuovo Pd”.

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