La nota del consigliere regionale capogruppo PD Filippo Caracciolo

Affinamento acque reflue, nella BAT si va avanti

"Quella per il riutilizzo delle acque reflue a fini irrigui - afferma Caracciolo - è una sfida da vincere per la crescita di tutto il comparto agricolo e del territorio”

Politica
Margherita mercoledì 22 settembre 2021
di La Redazione
Il caso dello sversamento delle acque reflue
Il caso dello sversamento delle acque reflue © BisceglieLive.it
“I lavori sugli impianti di depurazione/affinamento acque reflue dei comuni della BAT proseguono in maniera spedita”. Ad affermarlo è il presidente del gruppo PD in consiglio regionale a margine di un incontro con ARIF, Consorzio di Bonifica, AQP, AIP.
 
“Dall’esame delle singole situazioni - afferma Caracciolo - emerge che per il Comune di Andria è imminente la messa in esercizio della nuova rete irrigua da parte di Arif. Entro fine anno si appalteranno i lavori di adeguamento al DM 185/03 del depuratore da parte di AQP.
 
Per il comune di Barletta invece, entro la fine del mese di settembre sarà consegnato il progetto definitivo da parte del Consorzio “Terre d’Apulia” per la realizzazione delle opere di collegamento dal depuratore alle reti irrigue esistenti nei comprensori “Polvere” e “Antenisi” mentre entro la fine di Ottobre saranno conclusi da parte di AQP i lavori di adeguamento del depuratore al DM 185/03”.
 
“A Trani - prosegue il consigliere regionale -  AQP ha iniziato i lavori di adeguamento del depuratore e entro la fine dell’anno verrà consegnato il progetto definitivo da parte del Comune per la realizzazione per le opere di distribuzione delle acque reflue affinate, che sarà gestita dalla Cooperativa “Agricoltori tranesi” per l’irrorazione dei campi . La parte residua di queste acque sarà destinata al comparto marmoreo per la lavorazione della pietra. Si prevede la fine dei lavori entro Febbraio 2022. A Margherita di Savoia sono in corso i lavori per la realizzazione della rete irrigua con relativa posa in opera delle tubazioni. A Trinitapoli, infine,  sono in corso le attività di riempimento del vascone con le acque della diga Capacciotti da parte del Consorzio di Bonifica della Capitanata, che dovrebbero concludersi entro la metà di Ottobre”.
 
“Si procede dunque in maniera rapida. Quella per il riutilizzo delle acque reflue a fini irrigui - conclude Caracciolo - è una sfida da vincere per la crescita di tutto il comparto agricolo e del territorio”.
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