Il 2019 è l'Anno del Turismo lento

Nasce nella BAT "Fra storia e natura", associazione di promozione turistico-culturale

Il primo obiettivo della neonata associazione, che ha stabilito la propria sede presso Spiaggia Verde, sarà la rinascita, la promozione e la valorizzazione dell’area compresa fra Trani e Barletta, Boccadoro e Ariscianne

Cultura
Margherita lunedì 08 ottobre 2018
di La Redazione
Ariscianne
Ariscianne © n.c.

Nasce nel nostro territorio l’Associazione Culturale di promozione Sociale e Turistica “Fra Storia e Natura”.

Lo Scopo dell’Associazione “Fra Storia e Natura” è quello, come recita lo Statuto, di “promuovere iniziative e progetti di promozione turistica, culturali, educativi e formativi, informazione, sostegno, divulgazione, partecipazione, ricerca e aggiornamento al Turismo Responsabile, ispirandosi a principi di democrazia, solidarietà ed etica, al fine di elevare la coscienza e la crescita personale della collettività all’incontro con l’altro, in tutte le sue dimensioni e per stimolare stili di vita che tendano a incoraggiare nuove relazioni tra i popoli basate sulla reciprocità.”

Le iniziative di “Fra Storia e Natura” punteranno a “promuovere in maniera mirata e coordinata il territorio della BAT, le tradizioni, le attività e le imprese della provincia collaborando con associazioni enti e privati che concorrono al medesimo obiettivo”, a “sostenere una forte opera di informazione sul turismo responsabile”, a “scoraggiare qualsiasi forma di turismo frettoloso ed invadente a favore di un turismo tranquillo e rispettoso”, a “dare ai turisti la possibilità di vivere, attraverso un contatto vero, esperienze umane pregnanti” e a “promuovere un turismo ecologico, ossia un turismo che si muova sempre nel rispetto dell' Ecosistema”.

Coerentemente con lo Statuto, e in piena sintonia con lo spirito del 2019, l’anno del turismo lento proclamato dal MiBACT, il primo obbiettivo concreto della neonata associazione, che ha stabilito la propria sede presso Spiaggia Verde, sarà la rinascita, la promozione e la valorizzazione dell’area compresa fra Trani e Barletta, Boccadoro e Ariscianne.

Mare pulito, area umida, sito di reperimento archeologico, campi una volta produttori di eccellenti ortaggi, a partire dai mitici “pomodori paduli”, acque sorgive, canali irrigui, trulli… tutto concorre a costruire uno splendido paesaggio, contenitore di storia, di storie e di natura, attraversato dal cammino della via Francigena del Sud.

"Ma se negli ultimi decenni sia le Amministrazioni sia, duole dirlo, i cittadini, hanno ampiamente trascurato questa zona, siamo convinti che lo spunto dato dalla recente bonifica della vasca Boccadoro e l’interesse mostrato da diverse associazioni culturali e sportive verso una fruizione motivata della bellezza della zona possano portare nuova linfa a un’attività di recupero dell’area delle “padùle”.

Per questo nasce “Fra Storia e Natura”: per farsi nucleo di aggregazione e sviluppo di progetti di recupero e valorizzazione di tutti quegli scorci di Puglia, in particolare della BAT, che possono essere meta di un turismo motivato, non solamente durante la stagione estiva", dichiarano i referenti.

“Fra Storia e Natura” intende lavorare su più fronti, chiedendo la collaborazione delle altre associazioni già presenti nella BAT, e soprattutto facendo pressione sulle Amministrazioni - Comuni, Provincia, Regione – affinché considerino Boccadoro-Ariscianne tra le proprie priorità.

Per farsi conoscere e per iniziare un reale e concreto lavoro di collaborazione, sabato 13 ottobre alle 11 “Fra Storia e Natura” chiamerà a raccolta presso la propria sede “Spiaggia Verde” le associazioni che negli ultimi mesi si sono affacciate in zona, per presentarsi, fare il punto della situazione e organizzare un programma operativo che dovrà partire immediatamente.

Da oggi parte anche la campagna associativa. Per ogni informazione e per associarsi, telefonare al vicepresidente, Enrica, al 347 9275714.

"Il 2019 Anno del turismo lento sarà un ulteriore modo per valorizzare i territori italiani meno conosciuti dal turismo internazionale e rilanciarli in chiave sostenibile favorendo esperienze di viaggio innovative, dai treni storici a alta panoramicità, agli itinerari culturali, ai cammini, alle ciclovie, ai viaggi a cavallo. Investire sul turismo sostenibile è una strategia di sviluppo che ha come fine la tutela e la riproposizione innovativa di luoghi, memorie, conoscenze e artigianalità che fanno del nostro Paese un luogo unico: un circuito di bellezza straordinariamente diffuso lungo tutto il suo territorio fisico, e lungo un arco di secoli di civiltà. Una strategia fondamentale per governare la crescita dei flussi turistici che ci attendiamo per i prossimi anni”.

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