La denuncia

Carenza di bombole di ossigeno, i farmacisti: «Riconsegnatele per evitare un'altra emergenza»

L'invito è quello di restituire i contenitori utilizzati per non aggravare l'attuale situazione che necessita di un alto senso di responsabilità e dovere civico da parte di ognuno o di noi

Cronaca
Margherita domenica 15 novembre 2020
di Michele Lorusso
Bombole di ossigeno
Bombole di ossigeno © AndriaLive

All'emergenza causata dalla pandemia, se ne aggiunge un'altra che sta mettendo in seria difficoltà le farmacie pugliesi, cioè la carenza di bombole di ossigeno.

Infatti, anche nella nostra regione c’è una difficoltà nel garantire la dispensazione di ossigeno terapeutico per le cure domiciliari di pazienti Covid o comunque affetti da patologie respiratorie, dovuta non alla carenza di ossigeno, ma a quella dei contenitori che non sono riconsegnati una volta utilizzati.

A lanciare l'allarme è Luigi d’Ambrosio Lettieri, presidente dell’Ordine interprovinciale dei Farmacisti di Bari e Bat e vice presidente Fofi che ha inviato una nota nel merito al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, al direttore del Dipartimento della Salute, Vito Montanaro e al dirigente della Protezione Civile, Antonio Mario Lerario.

«Chiedo alla Regione di intervenire immediatamente con la fornitura di almeno ulteriori 10mila bombole di ossigeno gassoso e con l’adozione di un provvedimento che autorizzi i medici a prescrivere l’ossigenoterapia attraverso l’ossigeno liquido, in deroga al piano terapeutico – prosegue la nota – Per effetto della grave emergenza sanitaria per la pandemia da Covid 19 in atto – spiega d’Ambrosio Lettieri – le farmacie accusano un’assoluta difficoltà nel rifornimento di ossigeno terapeutico gassoso sia a causa di carenza di contenitori da parte delle aziende fornitrici che per la prolungata permanenza delle bombole di ossigeno al domicilio dei pazienti».

L'invito è, quindi, quello di riconsegnare le bombole utilizzate per non aggravare l'attuale situazione che necessita di un alto senso di responsabilità e dovere civico da parte di ognuno o di noi.

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