Un’operazione della Guardia Costiera

Centro abusivo di stoccaggio mitili, sequestrati locale e 200 chili di prodotti

Il locale, ubicato all’interno di un autoparco, era sprovvisto di qualsivoglia autorizzazione sanitaria

Cronaca
Margherita mercoledì 20 marzo 2019
di La Redazione
I mitili sequestrati
I mitili sequestrati © nc

A Margherita di Savoia si è conclusa con successo l’operazione condotta in data odierna dal personale della Guardia Costiera finalizzata alla tutela del consumatore finale attraverso il monitoraggio ed il controllo dell’attività di pesca lungo l’intera filiera, che ha portato al sequestro di un locale adibito abusivamente alla lavorazione ed allo stoccaggio di molluschi bivalvi.
Il locale, ubicato all’interno di un autoparco, era sprovvisto di qualsivoglia autorizzazione sanitaria e risultava in precarie condizioni igienico-sanitarie. I militari operanti hanno provveduto a sequestrare il locale in parola e la strumentazione trovatavi all’interno che veniva utilizzata per l’attività illecita di lavorazione e conservazione di frutti di mare.
I molluschi bivalvi, in virtù della loro natura di organismi filtratori, oltre che essere soggetti alle normative nazionali e comunitarie in materia di etichettatura e tracciabilità in ogni fase della produzione, sono soggetti a specifici controlli igienico sanitari e sottoposti a processi di depurazione in centri autorizzati, con la finalità di abbattere la carica batterica e/o la presenza di eventuali agenti patogeni.
Il prodotto, rinvenuto in cattivo stato di conservazione e destinato alla successiva vendita, pari a circa 200 kg per un valore commerciale stimato di circa 1.700 €, risultava privo di documentazione che ne attestava la provenienza ed è stato pertanto sottratto dalla disponibilità del proprietario e dal ciclo di distribuzione.

Tale attività rientra nell’ambito della più vasta azione di prevenzione e di contrasto al fenomeno della pesca di frodo e della commercializzazione illecita di prodotti ittici nonché della tutela degli habitat marini, che rientrano nei compiti istituzionali e nelle attribuzioni del Corpo delle Capitanerie di Porto

Rimane costante, pertanto, l’impegno della Guardia Costiera nel contrasto alle attività illecite legate alla filiera della pesca. Tale attività di controllo e prevenzione verrà ulteriormente potenziata ed intensificata in considerazione dell’approssimarsi delle festività pasquali in arrivo, con controlli a tutto campo votati in primis alla prevenzione, mediante campagne di informazione e sensibilizzazione, e secondariamente alla repressione di qualsiasi atto illecito.

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