Dalla Diocesi

L'Arcivescovo Mons. D'Ascenzo scrive agli ammalati: "Pregare insieme"

"Ti propongo di unirti a me e a tutti gli ammalati della diocesi ogni 11 del mese attraverso la recita del Santo Rosario"

Attualità
Margherita giovedì 12 novembre 2020
di La Redazione
Santo rosario
Santo rosario © n. c.

S.E. Mons. Leonardo D’Ascenzo, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, ha inviato agli ammalati un breve testo di saluto, di solidiarietà e di vicinanza. Di seguito il testo del documento che, a cura dei parroci, anche per il tramite dei ministri straordinari dell’Eucaristia, sarà fatto pervenire in copia ai singoli ammalati.

«Caro Fratello, Cara Sorella, mentre scrivo penso a te che stai leggendo questa lettera. In questo tempo di pandemia abbiamo fatto molto spesso l’esperienza della solitudine. Il mio cuore prova a mettersi vicino al Tuo, che sicuramente in maniera più accentuata ha avvertito tutto ciò. Mi sono chiesto: “Come riempire questo spazio?”. La preghiera mi sembra la maniera più opportuna. Non è un riempitivo ovviamente, ma semplicemente è mettere in pratica quanto Gesù ci ha chiesto: Cioè il pregare sempre senza stancarsi, come nel Vangelo di Luca ci ricorda.

Insieme a don Pasquale Quercia e al coordinamento di pastorale della salute diocesano, sento il desiderio di creare un momento di condivisione e comunione nella preghiera con te.

Come ben sai la preghiera abbatte le distanze, per questo ti propongo di unirti a me e a tutti gli ammalati della diocesi ogni 11 del mese attraverso la recita del Santo Rosario, sarà questa un’occasione per sentirci un po’ meno soli e certamente più chiesa».

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