Alla cerimonia ha potuto partecipare infatti solo un esiguo numero di personalità istituzionali

Presentato francobollo Pietro Mennea, sen. Damiani: "Sua eredità sportiva nuovo punto di partenza"

"Un anno fa avevo immaginato questo momento come una grande festa, con la partecipazione di tutta la città. Purtroppo non è stato possibile"

Attualità
Margherita lunedì 09 novembre 2020
di La Redazione
Il sen. Damiani presenta il francobollo per Pietro Mennea
Il sen. Damiani presenta il francobollo per Pietro Mennea © BarlettaLive.it

Pietro Mennea icona senza tempo, da oggi pronto a girare il mondo ancora una volta. Si è svolta infatti questa mattina, 9 novembre, nel teatro comunale "G. Curci" di Barletta, sua città natale, la cerimonia di presentazione del francobollo straordinario emesso da Poste italiane e Ministero dello Sviluppo economico per commemorare la sua straordinaria impresa sportiva di 40 anni fa: la conquista dell'oro olimpico a Mosca nel 1980. Emozionante il momento in cui la storica foto dell'atleta che taglia il traguardo ha ceduto il posto alla bellissima immagine effigiata sul francobollo commemorativo, che da oggi è in distribuzione presso gli uffici di Poste italiane e porterà ancora in giro per il mondo Pietro Mennea e le sue indimenticabili vittorie. A volere fortemente questo omaggio al campione suo concittadino, il senatore di Forza Italia Dario Damiani, che un anno fa ha avviato l'iter presso il Mise.

"I valori sportivi e umani che Pietro Mennea ha incarnato per tutta la vita, raggiungendo tutti i traguardi che si era posto, non solo nell'attività agonistica ma anche nello studio, con le sue lauree, devono guidarci e stimolarci oggi più che mai, considerato il momento negativo che stiamo vivendo. Un anno fa avevo immaginato questo momento come una grande festa, con la partecipazione di tutta la città. Purtroppo non è stato possibile, nessuno poteva prevedere il dramma di questa pandemia che ci costringe a limitare a pochi invitati gli eventi pubblici. Ma il valore simbolico del messaggio di Pietro Mennea di certo non viene intaccato, e sarà amplificato grazie anche al prezioso lavoro della stampa, locale e nazionale, e dei social", ha dichiarato il sen. Damiani. Scherzi del destino, anche nel 1980 il nostro Paese attraversava una fase drammatica, segnata dall'angoscia delle stragi, fra cui Ustica, proprio pochi giorni prima delle Olimpiadi. Allora, la vittoria di Pietro Mennea, simbolo di un'Italia positiva, capace di credere in se stessa e di ripartire con sacrificio, unì tutto il Paese in un abbraccio commosso di speranza: un messaggio oggi più attuale che mai.

Alla cerimonia ha potuto partecipare infatti solo un esiguo numero di personalità istituzionali: il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, l’assessore allo Sport Ruggiero Passero, i senatori Dario Damiani e Assuntela Messina, Ruggiero Mennea, delegato dalla Fondazione Mennea, il consigliere regionale Giuseppe Tupputi, il presidente regionale della Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Giacomo Leone e il direttore di Poste Italiane Bari-BAT Pasquale Ragozzini.
Inibita, per decisione del sindaco Cosimo Cannito, la presenza in platea alla stampa, che ha seguito la diretta dell'evento dallo schermo allestito nella galleria del Teatro.

"Sono orgoglioso di aver promosso questa iniziativa che ha incontrato subito la disponibilità del Mise, grazie al viceministro Stefano Buffagni, e di Poste italiane, che ringrazio nella persona di Fabio Gregori. Sono certo che non resterà solo una celebrazione fine a se stessa, ma attiverà ipotesi di lavoro e progetti a vantaggio di tutto il settore sportivo nel nostro territorio. Abbiamo una pista di atletica di recente ristrutturata che deve diventare fulcro di iniziative di portata nazionale e internazionale. Questo evento deve essere solo il punto di partenza per un ritrovato orgoglio del territorio e delle sue potenzialità: oggi abbiamo solo gettato le basi, nel nome del mitico Pietro Mennea. Tocca a tutti noi adesso, ciascuno con il proprio impegno, collaborare nell'interesse comune per tramandare e valorizzare l'eredità sportiva e umana del compianto Pietro", ha concluso il sen. Damiani.

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