I cibi monoproteici per cani: quando assumerli

I cibi monoproteici per cani: quando assumerli

​Gli alimenti monoproteici per cani rientrano tra i cibi ipoallergenici, quelli che si adattano ai cani che hanno un’allergia alimentare i cui sintomi sono: prurito, perdita di pelo, vomito, diarrea

Attualità
Margherita lunedì 13 giugno 2022
di La Redazione
I cibi monoproteici per cani: quando assumerli
I cibi monoproteici per cani: quando assumerli © n.c.

Gli alimenti monoproteici per cani rientrano nella categoria di cibi per cani ipoallergenici, ovvero quelli che si adattano agli amici pelosi che mostrano un’allergia alimentare. Quest'ultima solitamente ha origine a seguito di un’intolleranza ad uno specifico alimento, la quale contribuisce alla nascita di una vera patologia all’interno del sistema immunitario, dando origine a reazioni sintomatiche, talvolta anche gravi. Tra i sintomi troviamo il prurito, la perdita di pelo, la dermatite, l’otite, i problemi gastrointestinali, in particolar modo vomito e diarrea e problemi all’apparato respiratorio.

Esistono anche dei test allergenici, ma oltre ad essere molto costosi, non sono molto precisi: proprio per questo si prosegue con una dieta monoproteica. I cibi monoproteici hanno appunto un’unica fonte proteica di origine animale, i quali servono a guidare il padrone del cane, nei casi in cui l’origine del malessere del cucciolo derivi dalla sua alimentazione. Prediligere un regime alimentare monoproteico, ha senso se consigliato dal medico veterinario, il quale sospetta eventuali allergie o intolleranze alimentari. Decidere da soli di fornire al proprio cane una sola fonte di proteine, potrebbe anche essere dannoso, specie se a lungo termine, in quanto si andrebbe ad incidere sul suo fabbisogno nutrizionale.

Le crocchette monoproteiche vanno, di solito, utilizzate a cicli di due mesi, ma bastano sole poche settimane per comprendere se il prodotto funzioni o meno. Trascorso questo periodo si valutano le condizioni del cane, se ci sono miglioramenti in atto, o addirittura l’aumento delle criticità; se così fosse si riattacca con un altro alimento, ad esempio a base di manzo, anziché di pollo, fino a quando non si raffrontano progressi. Le intolleranze non sono da sottovalutare, per cui un regime alimentare ad esclusione, rappresenta il metodo più efficace per comprendere quali alimenti diano origine a sintomi talvolta anche invalidanti.

Il marchio Amusi oltre ad offrire crocchette per cani monoproteiche, propone anche alimenti grain free, che possono favorire l'individuazione di un'eventuale allergia ai cereali. Elabora alimenti completi sviluppati per soddisfare le esigenze nutrizionali specifiche dei cani con problemi di ipersensibilità alimentare. Utilizza quindi un’unica fonte di proteine, con carne selezionata, senza l’aggiunta di frutta, verdura o cereali.

Adopera spesso carne di agnello in quanto si caratterizza per il suo basso potenziale allergenico. Presenta inoltre alimenti umidi completi per cani adulti, sempre monoproteici, specifici per cani con problemi di ipersensibilità alimentare. Inoltre tale brand collabora con esperti del settore, così da rispondere a tutte le esigenze nutrizionali e salutari del proprio cane.

Lascia il tuo commento
commenti