Sabato 28 e domenica 29 maggio

La città di Margherita di Savoia ospite di Cervia per il tradizionale sposalizio del mare

È una festa che si tiene in occasione della solennità dell’Ascensione

Attualità
Margherita mercoledì 04 maggio 2022
di La Redazione
Sposalizio del Mare a Cervia
Sposalizio del Mare a Cervia © Comune di Margherita di Savoia

Il Comune di Margherita di Savoia sarà ospite d’eccezione in occasione del 578° Sposalizio del Mare, plurisecolare tradizione della città di Cervia che si terrà sabato 28 e domenica 29 maggio: dopo due anni di celebrazioni in forma ridotta a causa della pandemia, nel 2022 questa affascinante cerimonia torna a riproporsi nel format tradizionale.

Istituita nel 1445 dal Cardinale Pietro Barbo, che sarebbe poi asceso al Soglio Pontificio con il nome di Paolo II nel 1464, è una festa che si tiene in occasione della solennità dell’Ascensione in un’atmosfera gioiosa e particolarmente sentita sia dei cittadini cervesi che dai numerosi turisti che corrono ad ammirarla: una delle edizioni più importanti fu quella del 1986, che vide la partecipazione dell’allora Ministro dell’Interno Oscar Luigi Scalfaro, divenuto sei anni più tardi Presidente della Repubblica, e di Papa Giovanni Paolo II che impartì la benedizione al mare e alla città ed al quale è oggi intitolato il porto della città romagnola.

Secondo la tradizione il corteo partito dal centro cittadino si dirige verso il porto dove i presenti salgono a bordo delle imbarcazioni che si dispongono in cerchio a breve distanza dai moli; a quel punto il Vescovo impartisce la benedizione del mare secondo una antica formula in latino, la cui traduzione è: “Benedici, o Signore, tutto il mare Adriatico in cui i Cervesi e quelli che hanno affari con essi sono soliti navigare affinché in questo mare e in mezzo a loro sia sempre sanità, castità, vittoria, virtù. Benedici queste acque, le navi che le solcano, i remiganti, i nocchieri, gli uomini, le merci”. Molto suggestiva la parte seguente della cerimonia, in cui l’anello recante la data della festa viene gettato in mare per essere poi cercato e ripescato dai nuotatori presenti al rito.

L’usanza ripristinata quest’anno vuole che una città sia partner di Cervia in occasione dello Sposalizio del Mare: un onore che quest’anno è toccato alla città di Margherita di Savoia, che con Cervia condivide le radici salinare, la salvaguardia dell’ambiente e la tutela delle tradizioni collegate alla produzione del sale e al legame con il mare. Un connubio formalizzato due anni or sono con l’adesione da parte del nostro Comune al progetto delle Città del Sale d’Europa.

Il sindaco di Margherita di Savoia avv. Bernardo Lodispoto ha accolto con piacere l’invito da parte del suo omologo cervese dott. Massimo Medri: a rappresentare l’amministrazione comunale in occasione dello Sposalizio del Mare del 28 e 29 maggio saranno il sindaco Lodispoto e l’assessore al turismo dott.ssa Francesca Santobuono. Sabato 28 maggio presso il teatro comunale di Cervia “Walter Chiari” si terrà il tradizionale scambio di doni con la città ospite. La domenica pomeriggio alle 16 la celebrazione in Duomo e la successiva processione dell’anello in abiti d’epoca verso il porto dove intorno alle 18 si terrà il momento culminante della festa. A presiedere la celebrazione sarà l’Arcivescovo di Ravenna e Cervia Mons. Lorenzo Ghizzoni.

«L’invito ricevuto dagli amici di Cervia – dichiara il Sindaco Lodispoto – rinsalda il legame tra le nostre comunità e rafforza la partnership che abbiamo sostenuto con convinzione in occasione della nostra adesione alla rete internazionale delle Città del Sale. Non mancheranno occasioni per ricambiare l’ospitalità ed intraprendere nuove iniziative in comune fra Margherita di Savoia, Cervia e le altre località che hanno aderito al progetto. Un ringraziamento va anche alla consigliera comunale Antonella Cusmai, che ha rappresentato il nostro Comune in occasione del primo incontro istituzionale con gli amici di Cervia attraverso il quale sono poi state gettate le basi per ulteriori eventi e costruttivi momenti di confronto».

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