Indetto dall’amministrazione comunale di Margherita di Savoia

"Margherita in fiore", prima edizione del concorso per abbellire la città

Gli 8 concorrenti dovranno garantire il mantenimento delle decorazioni per l’intera durata del concorso e cioè sino al 3 settembre

Cronaca
Margherita lunedì 06 agosto 2018
di La Redazione
Margherita in fiore
Margherita in fiore © nc

Sono otto le domande di partecipazione pervenute per la prima edizione del concorso “Margherita in fiore”, indetto dall’amministrazione comunale di Margherita di Savoia con delibera di giunta n. 78 del 6 luglio scorso.

La manifestazione, finalizzata all’abbellimento di balconi, terrazzi, facciate di abitazioni ma anche di aiuole, vie e cortili con decorazioni a carattere floreale, è aperta a privati cittadini ed operatori commerciali: la risposta è stata incoraggiante e l’iniziativa è ora entrata nel vivo con la nomina della commissione giudicante.

Come da regolamento, la commissione è formata da Michele Filograsso in rappresentanza delle strutture alberghiere e ricettive, da Patrizia Frontino quale rappresentante degli stabilimenti balneari, da Arianna Bonadie per la categoria degli operatori commerciali, dall’esperta di arte e cultura Eva Belgiovine e dal vice sindaco Grazia Galiotta in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

A tutti i partecipanti è stata consegnata una targa che funge da segno di riconoscimento: i concorrenti dovranno garantire il mantenimento delle decorazioni per l’intera durata del concorso e cioè sino al 3 settembre. Tra i criteri di valutazione figurano la varietà e la composizione delle decorazioni floreali, l’accostamento cromatico e la scelta di piante caratteristiche del nostro territorio. Al vincitore, che sarà proclamato in occasione della festa patronale di Maria SS. Addolorata, verrà corrisposto un premio pari a 200,00 euro.

«Come amministrazione comunale siamo lieti che ci sia stata una risposta concreta – dichiara il Sindaco Avv. Bernardo Lodispoto – alla nostra iniziativa tesa ad abbellire il nostro paese e a favorire una cultura della responsabilità, della condivisione e della collaborazione: c’è bisogno del contributo di tutti se davvero si vuol rendere Margherita di Savoia più bella, pulita e vivibile».

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