Ci sarà anche una "lectio magistralis” del presidente del Consiglio Nazionale Forense, avvocato Andrea Mascherin

Toghe di diamante e di platino, l'8 giugno la cerimonia

Tra loro quattro avvocati di Barletta

Attualità
Margherita mercoledì 06 giugno 2018
di La Redazione
Avvocati penalisti, Codice di procedura penale
Avvocati penalisti, Codice di procedura penale © Tranilive.it

Tre traguardi ragguardevoli, addirittura uno più dell’altro. Dieci avvocati che hanno, perlomeno, tagliato il traguardo dei cinquanta anni di esercizio della professione forense e che perciò venerdì, 8 giugno, saranno insigniti della toga di diamante, di platino e d’oro

A festeggiare i settant’anni di professione è l’avvocato Emilio Bovio, decano degli avvocati tranesi, che perciò riceverà il riconoscimento della “Toga di Diamante”. Toga di platino, invece, per gli avvocati Giovanni Friggione, di Trani, e Donato Romanelli, di Barletta, che hanno compiuto sessant’anni di esercizio professionale.

Sette gli avvocati che tagliano il pur ragguardevole nastro di cinquant’anni di attività professionale: Giuseppe Albrizio (di Trani), Aldo Balducci (Bisceglie), Romeo Pasquale Maria Capacchione (Barletta), Ruggiero Catapano (Barletta), Raffaele Chiariello (Barletta), Gioacchino De Cillis (Barletta), Michele Pasqua di Bisceglie (Trani).

La manifestazione di conferimento dei tre prestigiosi riconoscimenti dell’ordine tranese si svolgerà venerdì, con inizio alle ore 16, nella biblioteca storica dell’ordine forense, in Piazza Sacra Regia Udienza n. 9. La cerimonia sarà presieduta dal presidente dell’ordine forense tranese, avvocato Tullio Bertolino.

A dar ulteriore lustro e significato all’evento la “lectio magistralis” del presidente del Consiglio Nazionale Forense, avvocato Andrea Mascherin, sul tema “Il ruolo dell’Avvocato e la Costituzione”. Interverranno anche il presidente del Tribunale di Trani, Antonio De Luce, e l’avvocato Antonio Leone, presidente supplente della sezione disciplinare e presidente della prima commissione del Consiglio Superiore della Magistratura.

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